Attraverso una pratica che intreccia memoria personale, immaginario mitico e tensione simbolica, Leonardo Devito costruisce visioni in equilibrio tra narrazione e autonomia formale. C’è un momento, nelle sue immagini, in cui il racconto sembra sul punto di chiarirsi, per poi restare sospeso. Le figure abitano uno spazio familiare e insieme instabile, dove memoria personale e immaginario si intrecciano senza mai risolversi del tutto. È in questa soglia tra riconoscibilità e slittamento che la pittura costruisce la propria tensione.
Leonardo Devito, “Coppia al parco”, 30x31x7 cm, terracotta, 2022, courtesy galleria Acappella Napoli
Nato a Firenze nel 1997 e attivo a Torino, Devito sviluppa una pratica...
