«I vestiti sono contenitori di corpi, come i corpi sono, a loro volta, i contenitori delle anime; il vestito è l’ultimo feticcio, il segnaposto che rimane quando qualcuno non c’è più». Questo pensiero di Eugenio Dallari fa subito riflettere su quanto la materialità possa essere connessa con i nostri ricordi e quanto, nonostante il suo essere effimera e trasformabile nel tempo, possa diventare qualcosa che si radica profondamente nel nostro vissuto, presente e passato.
Eugenio Dallari, “Persone”, installazione, 120 x 50 x 50 cm c.a., 2026, courtesy of the artist
La materia è ciò che rappresenta realmente ciò che esiste, qualcosa che possiede una massa e occupa uno spazio, un volume. Se per...
