Non è mai facile descrivere interamente il lavoro di un artista. Un incontro con un’opera d’arte è un’esperienza che unisce, che mette in connessione lo sguardo e lo spazio col proprio pensiero. Ecco, l’intera carriera di Liliana Moro (Milano, 1961) segue questi princìpi: la condivisione, l’ascolto e il dialogo, molto spesso applicati in situazioni pubbliche.
Liliana Moro, “| senza | soluzione di continuità”, 2026, installation view Platea | Palazzo Galeano, courtesy: the artist, Galleria Raffaella Cortese, Milan, Albisola and Platea | Palazzo Galeano, Lodi, ph credits Alessio Belloni
Allo stesso modo, l’installazione dell’artista che apre la stagione espositiva di Platea è un gesto...
