A parte la via e la galleria e il vetro che le divide, resta la mischia. Lo dice la parete: in alto come in basso, tutta la mostra scaturisce intorno alla mischia di un singolo orizzonte; quel punto là, dove il cielo viene a sapersi cielo e la terra terra, ciascuno dentro l’avanzo dell’Altro. La mostra è La particella di Dio, prima personale di Riccardo Ricca, a cura di Luca Cantore d’Amore, con un testo critico di Giulia Ronchi, presso la galleria Fabbrica Eos fino al 18 gennaio 2026.
Riccardo Ricca, “La particella di Dio”, 2025, exhibition view at Fabbrica Eos, Milano, courtesy of the artist and Fabbrica Eos
L’orizzonte è il solco che sancisce i termini del paragone fra i due principali...
