C’è qualcosa di controcorrente, nel senso migliore del termine, in una manifestazione che occupa un intero weekend per parlare di terracotta. Eppure, Buongiorno Ceramica!, giunta alla sua dodicesima edizione il 23 e 24 maggio 2026, è una delle poche occasioni in cui il termine “diffuso” – spesso abusato dal lessico delle arti contemporanee – riacquista una misura concreta e verificabile. Sessanta comuni italiani, più di cinquecento eventi, due giorni: la ceramica esce dalle vetrine, scavalca i recinti delle fiere specializzate e torna a occupare la strada, i cortili, le botteghe aperte come fossero stanze di una casa provvisoriamente condivisa.
Bottega ceramica a Montelupo Fiorentino (Toscana),...
