Vojtěch Kovařík non cerca di attualizzare il mito: ne trasforma la funzione. È questa la tensione di In Between, da Mendes Wood DM, New York: far sopravvivere forme nate per rappresentare autorità, potere e permanenza dopo che quella funzione si è incrinata. Kovařík converte il mito attraverso il proprio registro, conservando la gravità delle forme monumentali mentre ne altera il significato.
Vojtěch Kovařík, “Between Two Worlds”, 2026, acrylic and sand on canvas, 144 x 244 x 6 cm. Courtesy of the artist and Mendes Wood DM, São Paulo, Brussels, Paris, New York
Frontalità arcaica, corpi idealizzati della statuaria greca, monumenti dell’Europa orientale, Realismo socialista, Picasso e Léger...
